Premesse Teoriche del MOODY (umore, stato d'animo)
Gli umori
Elaborata in connessione con la teoria dei quattro elementi, la dottrina degli umori costituì la base della medicina e della psicologia antiche. Ai Pitagorici e alla loro numerologia si deve il principio base della divisione tetradica: quattro sono le stagioni dell'anno, le età della vita (infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia), i punti focali del corpo (cervello, cuore, ombelico, fallo) e dell'anima (intelletto, intelligenza, opinione, sensazione). Nel V secolo a.C. il medico pitagorico Alcmeone di Crotone aggiunse una nuova fondamentale quaterna (freddo, caldo, umido, secco) ed enunciò il principio fondamentale della medicina antica: la salute è una condizione di proporzione, una ben equilibrata mescolanza fra queste quattro qualità; la malattia è il predominio di una sola. Ogni patologia era quindi considerata una forma di disequilibrio interno del corpo.
La casa umorale
L'ambiente domestico con i suoi arredi si presta ad entrare in relazione con la teoria degli umori. Quattro sono gli ambienti principali di una casa: camera da letto, soggiorno, cucina e bagno. La casa, come l' uomo, è l'immagine in piccolo del cosmo e della sua complessità relazionale. La casa umorale tende a ristabilire un equilibrio tra l’uomo e il suo ambiente domestico. Gli umori, infatti, mutano in stretta relazione con la nutrizione, la respirazione e la qualità della vita; dipendono dal rapporto fra il corpo umano (un microcosmo) e la natura, il tempo, la storia. L'equilibrio da cui nasce la salute, prima ancora che fisiologico, è ambientale, dietetico, ecologico e persino politico.Il comfort ambientale è dato dalle relazioni che si instaurano tra gli oggetti e gli abitanti.E gli oggetti stessi devono soddisfare l'equilibrio con il mondo esterno (equilibrio ergonomico, estetico, ecologico, etico)
Quadro sinottico delle relazioni umorali
Principi universali
Freddo
Caldo
Umido
Secco
Umori
Bile gialla
Sangue
Bile nera
flemma
Temperamenti
Sanguigno (caldo, umido)
Collerico (caldo, secco,
eccesso di bile gialla)
Flemmatico (freddo, umido)
Malinconico (freddo, secco,
instabile
Tipi
Semplice
Perspicace
Pigro
Genio
Età
infanzia
Adolescenza
Maturità
Vecchiaia
Stagioni
Primavera
Estate
Autunno
Inverno
Casa
Soggiorno
Bagno
Cucina
Letto
Corpo
Cervello
Cuore
Ombelico
Fallo
Anima
Intelletto
Intelligenza
opinione
sensazione
Equilibrio
Politico
Ambientale
Dietetico
Ecologico
Oggetti
Necessario
Utile
Artistico
Biocompatibile
Equilibrio
etico
Ergonomico
estetico
Ecologico
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Principi universali
Freddo
Caldo
Umido
Secco
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Umori
Bile gialla
Sangue
Bile nera
flemma
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Temperamenti
Sanguigno (caldo, umido)
Collerico (caldo, secco,
eccesso di bile gialla)
Flemmatico (freddo, umido)
Malinconico (freddo, secco,
instabile
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Tipi
Semplice
Perspicace
Pigro
Genio
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Età
infanzia
Adolescenza
Maturità
Vecchiaia
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Stagioni
Primavera
Estate
Autunno
Inverno
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Casa
Soggiorno
Bagno
Cucina
Letto
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Corpo
Cervello
Cuore
Ombelico
Fallo
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Anima
Intelletto
Intelligenza
opinione
sensazione
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Equilibrio
Politico
Ambientale
Dietetico
Ecologico
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Oggetti
Necessario
Utile
Artistico
Biocompatibile
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Equilibrio
etico
Ergonomico
estetico
Ecologico
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In definitiva i tratta di progettare uno spazio dove lo stato d'animo individuale contribuisce a migliorare l'ambiente sonoro ed equilibrare l'umore
Come si fa a creare uno spazio sonoro relazionale?
Quali regole rispettare perchè il sistema funzioni col contibuto di ognuno?
ecco che ci soccorre la
Swarm intelligence
“Proprietà di un sistema in cui il comportamento collettivo di agenti (non sofisticati) che interagiscono localmente con l'ambiente produce l'emergere di pattern funzionali globali nel sistema”.
Caratteristiche
- Ogni individuo del sistema dispone di “capacità limitate”;
- Ogni individuo del sistema non conosce lo stato globale del sistema;
- Assenza di un ente coordinatore (ad esempio in uno sciame di api, l'ape regina non coordina l'attività delle altre api)
- Il principio di prossimità: la popolazione dovrebbe essere in grado di portare avanti semplici computazioni spaziali e temporali.
- Il principio di qualità: la popolazione dovrebbe essere in grado di rispondere a fattori di qualità nell'ambiente.
- Il principio della risposta differenziata: la popolazione non dovrebbe svolgere la sua attività attraverso canali eccessivamente stretti.
- Il principio di stabilità: la popolazione non dovrebbe cambiare il suo modo di comportarsi ogni volta che cambia l'ambiente.
- Il principio di adattabilità: la popolazione deve essere in grado di cambiare comportamento quando ne va del costo computazionale.




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